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ARETUSA

Simbolo della libertà di scelta

Molti sono i miti e le leggende che trasfigurano in chiave narrativa grandi realtà storiche., tra questi uno dei più importanti è il mito di Aretusa, simbolo di Ortigia e della libertà di scelta. Sorgente d'acqua dolce che si fonde col mare, ma non è toccata dalle acque salate, ricca di piante di papiro e popolata di anatroccoli e grossi cefali che come nei tempi antichi non sono toccati perchè sacri. Vuole la leggenda che Aretusa un giorno si bagnasse nel fiume Alfeo, nel Peloponneso, d'improvviso al centro del fiume si formò un gorgo minaccioso, per cui la ninfa presagendo le intenzioni del Dio e volendo sfuggirgli, cominciò a correre, inseguita da Alfeo mutatosi in agreste cacciatore. La fuga si protrasse attraverso la Grecia fino alle sponde della Sicilia, e poi trasformatasi in fonte, scorrendo sotterranea scaturì nell'isolotto di Ortigia. Secondo la tradizione quest'acqua possiede virtù miracolose, come quella di far sparire le efelidi, se bevuta a digiuno. Nell'antichità i guerrieri greci si dissetavano alle sue acque per diventare ancora più forti. Una credenza narra che un calice fu gettato nel fiume ad Olympia e fu poi ritrovato nella fontana; e ancora che la fontana cambiò il colore per effetto di sacrifici di buoi fatto ad Olympia. Tutte queste leggende hanno reso celebre la fonte Aretusa. Un più recente riconoscimento alla sua fama si deve a Nelson il quale attinse acqua per le sue navi nel 1798 prima di vincere la battaglia del Nilo. In una lettera egli scriveva:Essendoci noi riforniti di acqua attinta alla fonte Aretusa la vittoria non ci può mancare.






ARETUSA

Many are the myths and the legends that trasfigurano in novellistic key great historical truths, between these one of the more important are the myth of Aretusa, symbol of Ortigia and the freedom of choice. Sweet water source that is melted with the sea, but is not touched from salate waters, rich of papyrus plants and popolata of ducklings and large cefali that like in the antichi times is not it touches to you why sacred. It wants the legend that Aretusa a day was bathed in the Alfeo river, in the Peloponneso, of unexpected to the center of the river formed a gorgo threatening, for which the nymph foreseeing the intentions of the God and wanting sfuggirgli, began to run, chased from Alfeo changed in agreste hunter. The escape protrasse through Greece until the sides of the Sicily, and then transformed in source, sliding basement was gushed in the isolotto of Ortigia. According to the tradition this water possesses miraculous virtues, like that one to make to disappear the efelidi, if drunk to fast. In the antiquity the Greek guerrieri dissetavano to its waters in order to become itself still more forts. A sideboard narrates that a goblet was thrown in the river to Olympia and then was found again in Fontana; and still that Fontana changed the color for effect of sacrifices of buoi made to Olympia. All these legends have rendered celebre the Aretusa source. A more recent acknowledgment to its reputation must to Nelson which it reached water for its ships in 1798 before gaining the battle of the Nilo. In a water letter it scriveva:Essendoci we resupplied reached to the Aretusa source the Victoria cannot lack to us.


Fonte CIANE
Ciane simbolo del RIFIUTO DELLA SOPRAFFAZIONE

Questa è una sorgente di acque chiare che tranquillamente scendono verso il porto grande. Le sue rive sono bordate di piante di papiro, uno dei tanti tesori che la natura ha donato a Siracusa, singolare pianta che pur non avendo radici riesce nonostante l'incuria dell'uomo, a proliferare con una certa facilità. Alla fonte Ciane troviamo un ambiente di incomparabile bellezza naturale. La calma vi regna ed è il motivo per cui questo piccolo corso d'acqua rappresenta la meta di escursioni turistiche. La leggenda dice che Ciane pianse tanto che le sue lacrime si tramutarono in sorgente.








CIANE

This is a clear water source that calmly comes down towards the large port. Its rivers are broadsides of papyrus plants, one of the many treasures that the nature has donated to Siracusa, singular plant that also having roots does not succeed in spite of the incuria of the man, proliferare with one sure facility. To the Ciane source we find an atmosphere of incomparable natural beauty. The calm reigns to you and is the reason for which this run small of water it represents the goal of tourist excursions. The legend says that Ciane so much cried that its tears tramutarono in source.



PERSONAGGI ILLUSTRI DI SIRACUSA




ARCHIMEDE

Il nome di Siracusa è legato ad Archimede, il più grande matematico e fisico di tutti i tempi. Nato a Siracusa nel 287 a.C. Archimede divenne famoso grazie al suo trattato sui corpi galleggianti. Egli, facendo il bagno, fu colpito dalla diminuzione di peso che subivano le sue membra immerse nell'acqua. Nell'entusiasmo della scoperta, Archimede si lanciò nudo nella strada gridando "EUREKA! EUREKA!" Ma ciò che maggiormente lega la figura del grande scienziato alla fantasia popolare è la difesa di Siracusa dall'attacco dei Romani. Per tre anni Archimede tenne in scacco l'armata di Marcello; fece costruire delle macchine per lanciare a grandi distanze pietre e dardi e per mezzo di specchi ustori, fu in condizioni a più riprese di incendiare le navi romane utilizzando il calore dei raggi solari. Ciò nonostante i Romani, essendo entrati in Siracusa di sorpresa, furono indotti da Marcello a risparmiare il grande uomo, ma costui, assorbito dalla ricerca di un problema, fu ucciso da un soldato che, non conoscendolo, s'irritò di non poter ottenere da lui nessuna risposta. Era l'anno212 a.C. Con Archimede, Siracusa perdette uno dei più grandi ingegni dell'antichità, colui che sarà sempre ricordato dalla storia come il figlio più degno della città aretusea.




ARCHIMEDE

The name of Siracusa is legacy to Archimedes, the greatest mathematician and physicist of all the times. Been born to Siracusa in the 287 a.C. famous Archimedes divenne thanks to its treaty on the floating bodies. It, taking a bath, was hit from the weight lessening that endured its limbs dipped in the water. In the enthusiasm of the discovery, Archimedes launch knot in road screaming "EUREKA! EUREKA!" But that that mainly alloy the figure of the great scientist to the popular fantasy is the defense of Siracusa from the attack of the Roman. For three years Archimedes it held in scacco the army of Marcello; it made to construct of blots some in order launch to great distances stones and darts and for means of ustori mirrors, it was in conditions more resumptions than to set afire the ships roman using the heat of the solar beams. That although the Roman, being enters to you in Siracusa of surprise, was induced from Marcello to save the great man, but costui, absorbed from the search of a problem, it was killed from a soldier who, not knowing it, s' irritateed not to be able to obtain from he no answer. It was the anno212 a.C. With Archimedes, Siracusa perdette goddesses greater talents dell' antiquity, the one who that always will be remembered give it to history like the worthier son della aretusea city.




TOMMASO GARGALLO

Tommaso Gargallo di Castel Lentini nacque in Siracusa, il 25 settembre 1760, nel palazzo dell'attuale piazza Archimede. Nelle sue memorie autobiografiche, pubblicate nel 1923 dal nipote Marchese Filippo Francesco, si legge:Aveva una fantasia fervida e un cuore sensibile, che gli procuravano la benevolenza e la lode,amava studiare. I suoi genitori, mentre sceglievano per istruirlo i migliori, che la città loro offriva, stretti poi da troppa tenerezza, avvertivano i precettori di non stancarlo e anzichè spronarlo, cercavano di distoglierlo dal troppo studio. I libri l'allettavano in modo particolarre, ed a nove anni sapeva a memoria il Metastasio e la Gerusalemme del Tasso. A dieci anni scriveva versi latini ed italiani. In giovane età conobbe Ippolito Pindemonte, col quale fece il suo primo viaggio in Italia e con lui rimase amico per tutta la vita.In un suo viaggio a Napoli , potè esporre al Re le misere condizioni di Siracusa.Il sovrano lo indusse a mettere per iscritto le sue considerazioni. Il Gargallo, scrisse allora le "Memorie patrie per il ristoro di Siracusa".in due volumi che furono pubblicate nel 1791 nella stamperia reale. Viaggiò molto, conoscendo e stringendo amicizie con uomini insigni, letterati ed artisti, visitando bibblioteche, monumenti e istituzioni di cultura., divenendo familiare ai personaggi della casa imperiale. Fu ricevuto più volte dal re Luigi Filippo che gli regalò una tabacchiera in oro con cifre e corona in brillanti e lo invitò come un caro amico diverse volte a pranzo. Grande alla fine fu la sua perdita ,furono sospesi gli spettacoli e chiuso il teatro, accompagnato dal popolo con fiaccole, omaggio della città a chi l'aveva tanto amata.



ELIO VITTORINI

SCRITTORE
Elio Vittorini nasce il 23 luglio 1908 a Siracusa da Lucia Sgandurra e Sebastiano Vittorini. Inquieto e ribelle, durante l'adolescenza fugge diverse volte da casa «per vedere il mondo», Il 10 settembre 1927, viene celebrato il matrimonio con Rosa Quasimodo, la sorella del celebre poeta Salvatore Quasimodo. Nell'agosto del '28 nascerà il loro primo figlio, chiamato, in omaggio a Curzio Malaparte, Giusto Curzio. Partecipò alla Resistenza e ciò avrà un notevole peso in tutta la sua attività. La sua prima grande opera è Converssazione in Sicilia, dove rappresenta questa terra divisa tra mondo di offensori e mondo offeso. Nel 1945 esce il romanzo della Resistenza,Uomini e no, ambientato a Milano nel periodo più funesto (1943 )della dominazione nazista. altre sue opere sono:Antologia americana-Piccola borghesia-Il Menabò
SALVATORE QUASIMODO

In tempi più recenti, Siracusa ha dato i natali a Salvatore Quasimodo (1901 - 1968), poeta di versi ermetici e incisivi che gli valsero, nel 1959, il Premio Nobel.



BARTOLOMEO CANNIZZO


Personaggio di grande cultura ed intelligenza, non di Siracusa, ma considerato tale dai siracusani, frequentò il liceo"Tommaso Gargallo", mettendo così le radici a Siracusa, proseguì gli studi universitari a Roma e si laureò in Giurisprudenza a soli vent'anni, con il massimo dei voti e lode alla "Sapienza" di Roma. Bartolomeo Cannizzo arrivò a parlare ben sette lingue: inglese, francese, tedesco, spagnuolo, russo, arabo, e libico. . La carriera politica di Cannizzo inizia con la elezione a consigliere comunale di Siracusa .Ma era già stato eletto quale membro dei "settantacinque"Padri Costituenti, mentre nel 1953, da Deputato ricoprì la carica di Assessore alla Pubblica Istruzione all'Assemblea Regionale Siciliana, dove tornò nel 1955. Da Parlamentare alla Camera dei Deputati, fu presidente della Commissione Giustizia dal 1963 fino alla morte. Da deputato Cannizzo si fece notare per diversi suoi interventi:quelli sulla preparazione della legge sul divorzio con Fortuna e Baslini;quelli sull'impedimento del Presidente della Repubblica Antonio Segni. Cannizzo lavorò moltissimo per la Pubblica Istruzione in Sicilia,si battè per combattere l'analfabetismo, per la istituzione delle Scuole Popolari e Sussidiarie, le Professionali,le Colonie Scolastiche,per accrescere le attrezzature degli Istituti superiori e dare un migliore assetto alle Scuole Magistrali. Nel 1963 fu eletto alla camera dei Deputati e fece parte della Commissione Giustizia, della Giunta delle Elezioni,e della Commissione Affari Costituzionali e in questi organismi lavorò tanto e bene,ma non dimenticò mai, malgrado i numerosi impegni ,di consolidare la sua cultura e di intensificare l'attività di conferenziere.Amava anche lo sport: fu presidente dell'Associazione sportiva Siracusa e del Circolo Canottieri Ortigia. Noto e stimato, Cannizzo lascia come eredità politica la sua fermezza di idee,in difesa delle libertà democratiche, nell'unità europea,dell'economia di mercato, della libera iniziativa e delle leggi protettive dell'interesse pubblico e dei lavoratori dipendenti e autonomi. I Cannizzo continuano ad operare a Siracusa: l'ing:Giuseppe è stato assessorre al Comune di Siracusa,l'avv.Sebastiano è stato eletto consigliere provinciale di Siracusa per due legislature,l'avv,Massimo segue la sua attività professionale così come il fratello avv.Roberto,che ha un avviatissimo studio legale a Città del Messico,Giovanna(la mia cara madrina) sposò il direttore generale del Gruppo Montedison,Lionello Amato.

villa Maria





STEFANIA PRESTIGIACOMO


Nata a Siracusa,il 16 dicembre 1966,a 23 anni diviene presidente dei giovani imprenditori di
Siracusa, a 27 anni viene eletta alla camera, ed è uno dei più giovani ministri,dal giugno
2001 al 2006 ha l'incarico di ministro per le pari opportunità. Molto impegnata nelle politiche del
lavoro, ha determinato l'approvazione di leggi importanti come la violenza sessuale ed è stata
firmataria di molte leggi riguardanti tematiche sociali.








ENZO MAIORCA
Enzo Maiorca




Enzo Maiorca ed è ormai una leggenda vivente è nato il 21 giugno del 1931 a Siracusa; ha imparato a nuotare a quattro anni e presto ha cominciato ad andare sott'acqua, detiene lo scettro di Re dell'apnea profonda, colui che è riuscito ad ottenere lo straordinario primato di aver sondato gli abissi grazie alla sua sola forza di volontà e contro i pareri dei soloni della scienza ufficiale del tempo, i quali sentenziavano che oltre certi limiti lo scoppio della gabbia toracica era assicurato; Per la sua esaltante attività sportiva Maiorca ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: nel 1964 la Medaglia d'Oro al valore atletico del Presidente della Repubblica, e poi il Tridente d'Oro di Ustica; il Premio letterario del C.O.N.I. e la Stella d'Oro al merito sportivo sempre del C.O.N.I. è stato deputato per il partito di Alleanza Nazionale con cui ha cercato di difendere con costante impegno le ragioni per una salvaguardia profonda ed efficace del patrimonio marino e naturalistico. Ha scritto tre libri: "A capofitto nel Turchino", "Sotto il segno di Tanit" e "Scuola di apnea".