CENNI DI GRAZIA
 PER DONNE MODERNE







BON TON IN UFFICIO





Piccoli consigli pratici per superare qualche imbarazzo.

La società moderna ha bisogno di lavoratrici coscienti e preparate, ma è certo che la "bella presenza" anche nel campo del lavoro è un elemento importantissimo, infatti a parità di intelligenza, preparazione e versatilità, la donna curata e ben vestita, avrà sempre maggiori probabilità di successo. La donna che lavora deve vestirsi in modo sensato, funzionale e discreto, ma anche in modo personale, grazioso, brillante. Per prima cosa, l'abbigliamento deve intonarsi all'ambiente in cui la donna lavora e alle funzioni che svolge. I vestiti di colore sgargiante, gli accostamenti chiassosi non sono adatti a una donna che lavora. Ci sono però colori brillanti ma classici, come il rosso, il verde smeraldo, il turchese carico, il giallo acceso che sono portabilissimi, a patto che la linea sia estremamente semplice. I vestiti tutti bianchi, non sono consigliati perchè si sporcano subito. Indossate invece, le camicette bianche (non trasparenti) schiariscono il viso.. In quanto alle linee, la preferenza deve andare ai modelli semplici. Se le stravaganze sono da abolire, sono invece permesse certe piccole malizie :una gonna un pò cortina per chi ha belle gambe, una cintura alta per chi ha vita sottile, un abito di maglia per chi ha una figura snella e così via . Misura anche nelle guarnizioni e negli accessori. Non si portano dozzine di braccialetti, collane chilometriche, anelli giganti, lunghe sciarpe fluttuanti e così via. La donna che lavora deve essere sempre in ordine. Certo non è facile: otto ore di lavoro, più una o due passate per strada, in tram, in macchina,sono un attentato continuo; il trucco si rovina, le calze si smagliano, la pettinatura va a farsi benedire, dopo un pò si ha la faccia tirata.... Nella borsetta ci deve essere sempre l'occorrente per un ritocco in extremis. Tutto sarà semplificato adottando vestiti, pettinatura e trucco facili da tenere in ordine. Niente tessuti gualcibili, niente monumenti di riccioli, niente ceroni, strati di ombretti, ciglia finte.


BON TON IN RETE

A nche internet ha il suo galateo, si chiama Netiquette vale a dire l'etichetta della rete: un codice di regole non scritte, ma che tutti rispettano.
Questo si fa
  1. Scrivere messaggi brevi e concisi: le lettere troppo lunghe annoiano.
  2. Usate la posta elettronica con moderazione.
  3. Rispondete sempre a chi vi invia una e-mail: è buona educazione non lasciare passare più di tre giorni.
  4. Specificate sempre l'oggetto delle vostre e-mail: il destinatario deve capirre se si tratta di un messaggio urgente o  no.

Questo non si fa

  1. Come fate con una lettera, non spedite messaggi senza averli firmati.

  2. Non usate mai il carattere maiuscolo nel testo: nel linguaggio di internet equivale a gridare.

  3. Non inviate allegati troppo pesasnti: costringono chi li riceve a lunga attesa per scaricarli.

  4. Non spedite ad altre persone i messaggi che vi arrivano: prima avvertite chi ve li ha inviati,

Curiosità

L'uso del simbolo @ che oggi chiamiamo chiocciola, ha almeno cinque secoli, risale addirittura a prima dell'invenzione della stampa. I monaci amanuensi, costretti a copiare a mano pagine e pagine di testi, abbreviavano per comodità alcune parole. La chiocciola è appunto la contrazione del latino "at", cioè "presso"qualcuno o qualcosa. Non a caso nelle e-mail si usa per separare il nome del destinatario dall'indirizzo. Non tutti i paesi la chiamano "chiocciola": in Cina è detta "topolino", in Ungheria "verme", in Danimarca "proboscide". Mentre per Arabi e Tedeschi è" l'orecchio".










Come fare gli inviti

  1. Gli inviti per un pranzo o per una colazione si fanno tanto più in anticipo quanto più esso è importante: fra i quattro e gli otto giorni prima.
  2. Gli inviti si possono fare personalmente o per telefono.
  3. Chi è invitato per la prima volta si fa precedere da un mazzo di fiori o da una pianta verde, accompagnata da un biglietto da visita.
  4. Un impedimento dell'ultima ora si comunica tempestivamente, magari inviando un mazzo di fiori.
  5. Non disdite un invito perchè ne è sopraggiunto un altro più divertente(prima o poi verreste scoperti).
  6. Se siete già stati invitati altrove, dite solo"abbiamo già un altro impegno, senza mai specificare con chi.
  7. Presentarsi a mani vuote è poco cortese.Con i fiori si va sul sicuro.Saranno più apprezzati se recapitati qualche ora prima, perchè la padrona di casa possa sistemarli con calma.
  8. I fiori si mandano anche il giorno seguente, come ringraziamento.
  9. Non portate mai in dono il dessert.
  10. La classica scatola di cioccolatini è un pò banale, ma può andare bene.
  11. Se si conoscono bene i gusti dei padroni di casa ci si può permettere un piccolo regalo come un libro, un disco o un piccolo regalo d'argento.
  12. Non dimenticate mai di aggiungere un biglietto da visita che dovrà essere di piccolo formato, la carta di colore bianco o avorio e l'inchiostro della stampa nero o grigio, mai colorato.Il carattere potrà essere o il "corsivo inglese" o lo stampatello"rigatino".
  13. Sul biglietto non si scrivono i titoli professionali o nobiliari. Sopra a mano, se lo si ritiene opportuno, si aggiungerà, il proprio numero di cellulare.
  14. Per i coniugi si mette prima il nome di lui, poi quello di lei ed infine il cognome comune che si barra con un tratto di penna quando il biglietto è inviato a chi già ci conosce bene.
  15. Il biglietto da visita di un libero professionista, sarà anch'esso molto semplice e riporterà il nome, il cognome,il titolo professionale, l'indirizzo dello studio, i numeri di telefono e fax e l'indirizzo di posta elettronica.

curiosità

Il" biglietto da visita" ha questo nome perchè nell'Ottocento, le famiglie più altolocate ricevevano una volta la settimana, in un giorno fisso a orari stabiliti. In quel giorno, amici,conoscenti e parenti, si presentavano a casa degli ospiti e consegnavano al domestico che andava a riceverli il proprio biglietto "di visita". Il domestico li faceva attendere e consegnava ai padroni di casa il cartoncino, informandoli così dell'arrivo del visitatore,che quindi veniva introdotto in salotto.


A TAVOLA



Alcune elementari norme di buon contegno a tavola.

Si siedono prima le signore, poi gli uomini,che dovrebbero accompagnare la sedia alla loro vicina di posto e aspettare che la padrona di casa sia anch'essa seduta.
Lo stuzzicadenti a tavola non dovrebbe MAI esserci
Le signore eviteranno di rifarsi il trucco a tavola.
Il tovagliolo mai e poi mai ciondolerà dal colletto: va posto sulle ginocchia, se ne usa con grazia solo una piccola parte e a fine pranzo lo si lascia non ripiegato, a destra del piatto.
Buon appetito non si dice
Dire cin cin non è molto raffinato, ne far cozzare i bicchieri gli uni contro gli altri.
Se versate il vino sulla tavola, non lasciatevi andare a scene di disperazione e la moglie non fulmini il marito con lo sguardo rimproverandolo pubblicamente.
La minestra non si soffia.
Non si usa il cucchiaio per il consommè, va sorseggiato direttamente dalla tazza.


Non si usa il cucchiaio per gli spaghetti.
Il coltello è da ignorare per primi piatti asciutti, patè, frittate, polpette, verdure, insalate e torte e non va mai portato alla bocca.
L'ostrica si mangia prendendo il guscio con la mano sinistra e staccando il mollusco con l'apposita forchettina.
Il caviale si stende con un coltellino sulla fetta di pane arrostito che normalmente l'accompagna.
Il patè si mangia spalmandolo su una fettina di pane tostato oppure prendendolo semplicemente con la forchetta.
Le mele e le pere vanno tagliate a metà, quindi a quarti;questi vengono sbucciati uno alla volta e portati alla bocca con la forchetta.
Non fate la scarpetta per raccattare l'ultimo sugo dal piatto.
Non fumate tra una portata e l'altra.
La padrona di casa serve il caffè, il padrone i liquori.
Posate il telefono cellulare in guardaroba.











BON TON IN PALESTRA

Anche in palestra ci sono regole e comportamenti da rispettare.
  1. Durante l'allenamento non dimenticate una salvietta di spugna per asciugarvi, ci sono alttre persone che usano gli attrezzi: è una questione di rispetto ed igiene
  2. Non entrate in ritardo alle lezioni, allo stesso modo se dovete uscire prima da una lezione di gruppo avvisate anticipatamente l'istruttore e cercate di sistemarvi vicino l'uscita.
  3. Nell'utilizzare gli attrezzi, evitate di fermarvi a chiaccherare con le amiche, ci sono altri che aspettano di utilizzare quell'attrezzo.
  4. Dopo aver utilizzato gli attrezzi, riponeteli al loro posto.
Cosa mettere nella sacca.
Tuta, body,pantacollant, calze, maglietta di cotone, per cambiarsi in caso di grandi sudate, guanti per i pesi, bottiglietta d'acqua,qualche integratore idrosalinico, in caso di abbondante sudorazione. Costume, occhialini, e cuffia se si fa acquagym o nuoto e per lo spogliatoio: Beauty-case con shampoo, balsamo e sapone per la doccia, crema idratante per il corpo. E poi accappatoio, ciabatte e lucchettino per l'armadio.

FIORI

..........Perchè un pensiero delicato è sempre gradito!

A CASA DI AMICI

E' buona norma l'invio dei fiori qualche ora prima dell'arrivo a casa di amici. Questo permette ai padroni di casa di disporre i fiori in modo da rallegrare l'ambiente e di non creare l'imbarazzo della corsa alla ricerca del vaso...




 
CERIMONIE

Per una nascita o un battesimo sono consigliati fiori rosa o azzurri non eccessivamente profumati(potrebbero infastidire la neo-mamma). Per comunioni e cresime,solitamente non si regalano fiori, in ogni caso meglio fiori bianchi. Per un anniversario o un compleanno, il buon gusto suggerisce l'utilizzo di mazzi di fiori omogenei, non multicolori o misti.

 IL MATRIMONIO

Bianchi,naturalmente, ma anche rosa tenue e gialli.NON regalare piante in vaso se non dopo il ritorno degli sposi dal viaggio di nozze.

RINGRAZIAMENTI

Un mazzo di fiori o una pianta sono sempre un modo elegante per fare un dono o per ringraziare. Non devono però diventare un'invasione o un impegno eccessivo.No dunque a dimensioni esagerate o a piante che richiedono cure particolari.








 Ditelo con i fiori








UN FIORE PER OGNI SEGNO




Per far durare più a lungo i fiori recisi


Tagliare sempre via, diagonalmente, un pezzo di gambo
Spruzzate della lacca per capelli sui fiori recisi per farli durare di più senza che perdano i petali.
Il metodo migliore per allungare la vita ai fiori recisi, consiste nel versare in un litro d'acqua, 2 cucchiai di aceto bianco e due cucchiai di zucchero di canna.L'aceto rallenta la putrefazione e lo zucchero serve da nutrimento.
Non mettete troppi fiori nello stesso vaso: dureranno di più
Se avete dei fiori col gambo troppo corto, infilateli in cannucce prima di metterle nel vaso.







Per la casa




  1. Per avere un buon profumo in ogni ambiente,spruzzate un pò del vostro profumo preferito sulle lampadine. Accendendo la luce, il calore sprigionerà il profumo. Oppure ,fate bruciare nel caminetto qualche scorza di arancio e limone.
  2. I candelabri coperti di cera,metteteli in freezer per circa un'ora. La cera si staccherà in un attimo.
  3. Le cornici dorate si puliscono con una spugna morbida imbevuta di trementina.
  4. Per far sparire il fumo da una stanza, mettete delle coppette di aceto nei quattro angoli della stanza.
  5. Per pulire la tastiera del pianoforte,mettete un pò di dentifricio su un panno umido e strofinate la tastiera,fatela asciugare e lucidate con un panno morbido.
  6. Per togliere l'umidità dagli armadi,appendere nell'armadio del gesso.
  7. Per conservare i piatti di porcellana, mettete fra un piatto e l'altro dei piatti di carta o dei tovaglioli di carta per evitare che si graffino.
  8. Per non perdere i negativi delle foto, infilateli dietro la foto stessa sull'album.





Per gli imprevisti

  1. Se una cerniera non scorre, sfregatela con una mina di matita.
  2. Se il rossetto si rompe,scaldate le estremità spezzate finchè diventano abbastanza morbide da aderire se premute l'una contro l'altra. Quindi fate raffreddare il rossetto in frigorifero.
  3. Per fermare una smagliatura,spruzzatele sopra un pò di lacca o strofinatela con una saponetta bagnata. Naturalmente il vecchio trucco dello smalto per unghie trasparente funziona sempre.
  4. Se siete di corsa e vi accorgete di avere una macchia su un abito bianco, copritela con un pò di borotalco:non si vedrà più.
  5. Il modo più rapido per far seccare un brufolo è di tamponarlo con succo di limone più volte al giorno.




Per essere bella



  1. Dopo aver pulito il viso, spruzzatelo con acqua minerale, ripetete l'operazione dopo aver applicato il trucco.Il trucco durerà più a lungo del solito.
  2. Per sbiancare i denti, mettete sullo spazzolino un pò di bicarbonato di sodio e passatelo sui denti finchè non vedete la differenza.
  3. L'olio puro d'oliva è efficacissimo sulla pelle del viso quando questa appare secca e inaridita. E' un ottimo abbronzante se, unito in parti uguali all'acqua di mare.
  4. Se avete camminato molto e i vostri piedi sono stanchi ed arrossati, immergeteli in acqua tiepida in cui avrete versato un pochino di amido. Poi frizionateli con acqua di colonia.
  5. Preparatevi una efficace maschera per le mani con 1cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di olio d'oliva e poche gocce di succo di limone.




Come tenere in ordine i gioielli







Oro


I gioielli d'oro,si lavano immergendoli in una bacinella con acqua molto calda e detersivo. Lasciali in ammollo per un pò, risciacquali e asciugali. Vedrai che splendore!


diamanti


Il sistema migliore per pulire i brillanti è di strofinarli con uno spazzolino morbido da denti dopo averli immersi in acqua tiepida e sapone.asciugarli poi con una pezzuola di pelle.


così il corallo ritrova i suoi colori

strofinare con dolcezza il corallo con una miscela composta da tre parti di olio d'oliva e una di trementina




Perle

Per pulire le perle,bisogna metterle a bagno in acqua tiepida con un pò di detersivo che usate per lavare la lana. Lasciatele così per un paio di minuti e infine sciacquatele e asciugatele con un panno morbido.





Turchesi

Per dare ai turchesi sbiaditi la loro originaria tonalità,basta lasciarli immersi per qualche ora in un recipiente di vetro con acqua ossigenata al volume più basso.




Ambra

Per ridare all'ambra il suo splendore,ungerla con un velo di olio d'oliva e poi lucidarla con un panno di velluto.




Avorio



Gli oggetti d'avorio, portandoli spesso a volte ingialliscono.Per schiarirli bisogna strofinarli con il limone.



Madreperla

Per pulire gli oggetti di madreperla, passatevi sopra un batuffolo di cotone imbevuto di olio d'oliva e poi strofinateli con un panno di lino.




I POTERI DELLE GEMME

  1. QUARZO:Favorisce la circolazione energetica,sviluppa l'intuizione.
  2. DIAMANTE:Protegge contro le energie negative.
  3. RUBINO:Attiva l'altruismo
  4. AMBRA:Da pace e saggezza
  5. . TOPAZIO blù: Favorisce la creatività
  6. SMERALDO:Dà sicurezza interiore e sviluppa l'intuizione.
  7. GIADA: attiva coraggio e saggezza
  8. ACQUAMARINA: Calma le emozioni e la mente,dà purezza di spirito.
  9. TURCHESE: Attiva le doti spirituali
  10. ZAFFIRO: Favorisce la meditazione ed eleva spiritualmente
  11. LAPISLAZZULO: aiuta ad entrare in comunione con il creato
  12. AMETISTA: Favorisce la meditazione e dà altruismo e saggezza
  13. PERLA:aiuta a purificare