Il castello Eurialo rappresenta la costruzione militare greca di grandissima importanza strategica nella Siracusa del tiranno Dionisio.
Questa parte della città greca non era stata fortificata perchè ritenuta inaccessibile per la balza rocciosa su cui si trovava, ma quando nel 413 a.C. gli ateniesi entrarono in città da quel lato e per un anno Siracusa dovette sostenere l'assedio, conclusosi fortunatamente con la sconfitta degli invasori, si capì che la città dal lato dell'Epipoli poteva essere attaccata e che quindi bisognava rivedere tutto il sistema difensivo. Dionigi, allora si mise immediatamente all'opera realizzando un complesso fortificato a difesa della città che aveva nel Castello Eurialo il punto nodale da dove si dipartiva a tenaglia una poderosa cortina muraria che cingeva tutto il territorio urbano fino al mare ed a Ortigia.
A pianta irregolare posta sull'altura di un vasto altipiano collinoso, la fortezza ha l'aspetto di un chiodo dalla larga testa; da cui il nome Euryale. I lavori per la costruzione durarono cinque anni dal 402 al 397 a.C, e vi parteciparono uomini,donne e ragazzi; furono pure mobilitati tutti gli animali da traino per il trasporto del materiale dalle latomie. Dionisio stesso dirigeva i lavori. Dalla fortezza si domina la città, il mare e la campagna circostante;un eventuale attacco e sbarco nemico poteva essere individuato immediatamente. Ma l'interesse del castello sta soprattutto nella concezione strategica della sua struttura. A difesa della sua fronte aveva tre fossati immensi e profondi, le mura esterne avevano uno spessore di tre metri; Il mastio al centro della fortezza, aveva cinque torri di osservazione sulle quali erano poste le catapulte. Tre grandi cisterne assicuravano l'approvvigionamento idrico della guarnigione, mentre una serie di gallerie sotterranee mettevano in comunicazione i vari punti della fortezza. A tutto ciò si aggiunga un numero infinito di accorgimenti propri delle fortezze antiche, come scalette che dai sotterranei immettevano alla superficie, ponte levatoio, botole, fossati e tunnels per poter facilmente bloccare eventuali infiltrazioni nemiche. Quel che ci sorprende è come il castello Eurialo considerato imprendibile, sia alla fine caduto nelle mani di Marcello, il quale entrò facilmente nella fortezza.
Eurialo Castle
The Eurialo castle represents the Greek military construction of greatest strategic importance in the Siracusa of the Dionisio tyrant. This part of the Greek city had not been fortified why thought inaccessible for the full of rocks cliff on which it was found, but when in the 413 a.C. Athenian they entered in city from that side and for a Siracusa year it had to support I besiege, conclusosi fortunately with the defeat of the invaders, it was understood that the city from the side of the Epipoli could be attacked and that therefore it had see again all the defensive system. Dionigi, then put immediately to the work realizing a fortified complex to defense of the city that had in the Eurialo Castle the nodal point from where dipartiva to tenaglia one poderosa curtain building that encircled all the city territory until the sea and to Ortigia. To irregular plant mail on the height of an immense collinoso plateau, the fortress has the aspect of a nail from the wide head; from which the Euryale name. The jobs for the construction lasted five years from the 402 to the 397 a.C, and men, women and boys participated to you; also the animals from towing for the transport of the material from the latomie were mobilita all to you. Same Dionisio directed the jobs. From the fortress the city is controlled, the sea and the campaign circostante;un eventual attack and enemy disembarkation could immediately be characterized. But the interest of the castle is above all in the strategic conception of its structure. To defense of its forehead it had three immense ditches and deep, it walls them external had one thickness of three meters; The mastio to the center of the fortress, it had five watchtowers on which were placed the catapults. Three great reserviors assured water supplying of the garrison, while a series of galleries basements put in communication several the points of the fortress. To all that a number of own sagacities of the ancient fortresses joins infinitely, like ladders that give the basements immettevano to the surface, bridge levatoio, trap doors, ditches and tunnels for being able easy to block eventual enemy infiltrations. Those that is strange to us is like considered the Eurialo castle imprendibile, it is to the fine fallen in the hands of Marcello, which it entered easy in the fortress.
CASTELLO MANIACE
Il castello Maniace sorge sulla punta estrema meridionale dell'isola di Ortigia. Sembra che durante la colonizzazione greca sia stato eretto in quel sito il tempio di Giunone e che in seguito, sia stata costruita in epoca repubblicana, la sontuosa e ricca villa del governatore Verre. Intorno alla metà dell'XI secolo Siracusa venne liberata dal dominio arabo da Giorgio Maniace che, preoccupato per le deboli fortificazioni della città ritenne indispensabile affrontare le basi di un maniero circondato in gran parte dal mare. La costruzione del castello Maniace risale alla dominazione sveva in Sicilia di Federico II di Hohbeustafen intorno alla prima metà del XIII secolo. Uomo molto intelligente Federico II fece della Sicilia uno stato moderno spezzando la concezione feudale. Dal castello svevo rimane soltanto il mastio, una grandiosa costruzione quadrata. Interessante è il porticato a scacchiera sormontato da voltoni a croce. Attraverso una scala che porta nella parte sottostante il castello, si raggiunge la sala denominata"il bagno della regina"ricoperta un tempo di marmi pregiati. Il castello fu assaltato dai Siracusani durante la rivoluzione dei "Vespri". Sul pennone del castello venne issata l'aquila siracusana.
The Maniace Castle
The Maniace castle rises on the southern extreme tip of the island of Ortigia. It seems that during the Greek colonization it has been erected in that situated tempio of Giunone and that later on, has been constructed in republican age, the sontuosa and rich villa of Verre governor. Around to the half of XI the Siracusa century it came freed from the Arabic dominion from George Maniace who, taken care for the weak people fortifications of the city thought indispensable to face the bases of a maniero encircled in great part from the sea. The construction of the Maniace castle laughed them to the domination sveva in Sicily di Federico II of Hohbeustafen around to the first half of XIII the century. Man much intelligent Federico II made of the Sicily one be modern breaking the feudale conception. From the castle svevo it only remains the mastio, one huge square construction. Interesting is the porticato one to chessboard sormontato from voltoni to cross. Through a scale that door in the below part the castle, catches up it knows it it denominata"il bath of regina"ricoperta a time of valuable marbles. The castle was assaulted from the Siracusani during the revolution of the "Vespri". On the device of the castle it came hoisted the siracusana Aquila.
I PALAZZI SIGNORILI
Ortigia accoglie alcuni tra i più bei palazzi barocchi.
PALAZZO MONTALTO
Situato alle spalle di Piazza Archimede nel centro storico di Siracusa,doveva a suo tempo esercitare una influenza politico-culturale notevole se si considera la sfarzosità della bellissima la facciata trecentesca.
Reca iscrizione che ricorda la sua data di costruzione. Finestre bifore e trifore decorano in stile gotico-Chiaramonte.
Nel cortile si vedono parti di un palazzo quattrocentesco.
PALACE MONTALTO
Situated to the shoulders of Public square Archimedes in the historical center of Siracusa, had opportunely to exercise remarkable a political-cultural infuence if the sfarzosità of beautifulst the trecentesca facade is considered. It brings registration that remembers its date of construction. Windows double lancet windows and trifore decorate in style gotico-Chiaramonte. In the courtyard parts of a quattrocentesco palace are looked at.
PALAZZO BENEVENTANO
Questo è uno dei più nobili edifici di Siracusa., realizzato dal giovane architetto Luciano Alì.Sito in piazza Duomo,ha molti graziosi ed originali dettagli. Un particolare interessante del palazzo è rappresentato dall'androne nel cui soffitto è facile individuare lo stesso Belisario.Bellissimi pure gli stucchi e i sopraporta.
PALACE BENEVENTANO
This is one of the noblest buildings than Siracusa, realized from young architect Luciano Alì.Sito in public square Dome, it has many graceful ones and it originates them details. Particular an interesting one of the palace is represented from the androne in the whose ceiling is easy to characterize the same Belisario.Bellissimi pure putties to it and sopraporta.
PALAZZO BELLOMO
Bellissima costruzione risalente alla dominazione sveva di cui conserva la severità,l'essenzialità e l'eleganza,nelle sale del piano terra dalle splendide volte a crociera e i costoloni terminano con mensole a goccia. La facciata in pietra bianca a conci rinserrati, presenta la grande apertura del portale ogivale ed una finestra quadrata, aggiunta posteriormente.Sulla sinistra il contiguo palazzo Parisio.
Oltrepassata la sala d'ingresso un piccolo cortile con al centro una fontana accoglie il visitatore e lo introduce in quello delle palme dalle pareti interamente ricoperte di stemmi spagnoli, alcuni dei quali provenienti dall'abbattuta porta di Ligny.Attraverso la bellissima scala catalana, si accede al piano superiore dove ha sede la pinacoteca della Galleria Regionale in cui spiccano l'Annunciazione di Antonello da Messina e il martirio di S. Lucia del Caravaggio.
BELLOMO PALACE
The Beautiful palace was built as a residence in the Swabian period and conserves the severity the essence , and the elegance of this style.We see this immediately in the ground floor rooms with their splendid groin vatult and the ribs ending with hanging goccia (drop-shaped ornamented) brackets.The building was raised and enlarged in the fifteenth century, which shows in the very different style, Catalan, of the first floor exterior with delicate three- part lancet windows. The facade in white hewn stone presents a grand ogival enttrance portal and a square window, added later.On the left the contiguous Parisio Palace. Passing through the entrance, a little courtyard with a central fountain greets the visitors, which further opens into a large courtyard of palmms with Spanish coats of armis set into the four walls.Going up the beauthiful Catalan stair, we can notice the rosettes and trilobate traces and the Flamboyant aedicule above the door-way.In the upper floor is foundthe painting collection of the Regional Gallery and the two treasures: The Annunciation by Antonello Da Messina and The Burial of St: Lucia by Caravaggio.
PALAZZO LANTIERI
Questa è una leggiadra casa rinascimentale, con delicate decorazioni in pietra intagliata.L'angolo è decorato da cima a fondo con puttini,fiori e colonnine intagliate in pietra calcare.
PALAZZO IMPELLIZZERI
Ed ancora palazzo IMPELLIZZERI con le straordinarie 32 maschere grottesche che dominano la via, probabilmente caricature di personaggi dell'epoca, con rifiniture ricche di raffigurazioni floreali.
La costruzione presenta nei vari piani la tipologia dei palazzi nobiliari; nel fregio del balcone centrale reca la data di completamento della facciata 1894. All'interno un ampio cortile che il recente restauro ha riportato all'antico splendore come il loggiato del piano superiore. Elemento caratterizzante rimane la già accennata rifinitura della facciata ricca di decorazioni. Il portale ad arco a tutto sesto è arricchito dai capitelli con decorazioni vegetali, le due lisce colonne che lo fiancheggiano, recano sui capitelli due grifoni fitomorfi. Nella chiave dell'arco è inserito lo stemma baronale della famiglia Impellizzeri: uno scudo in cui un grande pesce poggia su un mare agitato. Un'aquila ad ali spiegate sovrasta il tutto.
PALACE IMPELLIZZERI
palace IMPELLIZZERI with extraordinary the 32 grotesque masks that dominate the way, probably caricature of personages of the age, with rich rifiniture of floreali raffigurazioni. The construction introduces in several the plans the tipologia of the nobiliari palaces; in the fregio of the balcony centers brings they the date of completion of facade 1894. To the inside a wide courtyard that the recent restoration has brought back to the ancient splendor like the loggiato one of the advanced plan. Characterizing element remains pointed out rifinitura of the rich facade of decorations already. The portale to arc to all sixth is enriched from capitelli with decorations the vegetables, the two smooth columns that flank it, brings on capitelli the two grifoni fitomorfi. In the key of the arc the baronial coat of arms of the Impellizzeri family is inserted: a shield in which a great fish it rests on an agitated sea. A Aquila to explained wings overhangs all.
PALAZZO BONANNO
La costruzione è un importante esempio di palazzo nobiliare con ampi spazi a disposizione della famiglia e dei quali rimane soltanto l'ampio androne con volta a crociera.
Palazzo Bonanno conserva una parte molto limitata del grande cortile originario, come può facilmente notarsi osservando l'architettura dell'unico lato rimasto integro con la bellissima loggia ad arcate che immette nelle abitazioni del primo piano a cui si giunge attraverso un elegante scalone laterale. Imponenti fregi sovrastano i grandi balconi La costruzione settecentesca è a due ordini architettonici ed ha un portale severo di ispirazione cinquecentesca con bugne alternate che nell'arco superiore sono unite alla cornice, mentre quella centrale fa da mensola al balcone sorretto da un architrave. Lo stemma della famiglia è scolpito in altorilievo e contiene all'interno dello scudo un gatto passante.Diverse volute lo circondano.Nella parte sommitale è raffigurata una Fenice che risorge dalle fiamme.
PALACE BONANNO
he construction is an important example of nobiliare palace with wide spaces to disposition of the family and of which it remains only the wide one androne with time to cruise. Bonanno palace conserve a part much limiting of the great original courtyard, as it can easy be noticed observing the architecture of the only side remained integral with the beautifulst one loggia to arched that immette in the rooms of the Association of Bologna which it is reached through elegant scalone a lateral one. Imposing fregi they surpass the great balconies the settecentesca construction it is to two architectonic orders and it has a strict portale of cinquecentesca inspiration with alternated clews that in the advanced arc they are joined to the frame, while that one ago centers them from console to the balcony supported from an architrave. The coat of arms of the family is carved in high relief and contains to the inside of the intentional shield a cat passante.Diverse circondano.Nella the part sommita them is represented a Fenice that revives from flames.
PALAZZO GARGALLO
L'edificio che occupa quasi un intero lato di piazza Archimede, presenta un'architettura lineare. Elementi di distinzione della facciata sono le aperture bifore, assolutamente simmetriche nei tre ordini, che soltanto in quelle centrali aggiungono una balconata aggittante in pietra poggiante su mensoloni.
Tale uniformità si ripete nelle aperture del piano terra, compreso il portone d'ingresso.
L'interno, nel piano nobile ha bei saloni affrescati e pavimenti di pregio. In questo palazzo nacque il poeta e letterato M. Tommaso Gargallo,personalità di spicco nella cultura siracusana dell'Ottocento.
PALACE GARGALLO
The building that occupies nearly an entire side of public square Archimedes, introduces a linear architecture. Elements of distinction of the facade are the openings double lancet windows, absolutely symmetrical in the three orders, than in those it only centers add them one aggittante balcony in stone resting on mensoloni. Such uniformità repeats in the openings of the flat earth, comprised the portone of income. The inside, in the noble plan has beautiful halls frescoes and pavements to you of pregio. In this palace nacque the poet and man of letters M. Tommaso Gargallo, personality of I enunciate in the siracusana culture of the 1800's.
VILLA MARIA
Nella parte alta della città, a due passi dal Santuario della Madonna delle lacrime, si erge imponente Villa Maria, della famiglia dell'onorevole Cannizzo, abitata ancora dalla proprietaria ed in una parte sede del Circolo Unione .La villa in stile Liberty,fu all'origine ricavata da un vecchio albergo, bianca, lineare , imponente e circondata da un giardino dove una volta i proprietari tenevano dei magnifici esemplari di pavoni la villa sembra dominare tutta la zona .
PALAZZO VERMEXIO
Attuale palazzo del Comune, fu adibito dapprima a funzione senatoriale,fu realizzato con "bianca pietra siracusana" da Giovanni Vermexio nel1628 circa, questi era soprannominato "lucertolone",e lasciò come sua firma, una piccola lucertola scolpita sulla pietra che può facilmente ammirarsi sull'angolo sinistro del cornicione. La mole quadrata dell'edificio viene addolcita dalle varie architetture ornamentali che partendo dal piano terra presentano robusti pilastri binari arricchiti da bugne e dal grande portale circondato da ampia cornice bugnata divenuta elemento caratterizzante delle realizzazioni vermexiane. Al piano superiore fiancheggiano le grandi aperture i pilastri e le nicchie che avrebbero dovuto contenere le statue dei reali, mai realizzate, mentre maggiore attenzione è dedicata all'apertura centrale sormontata dal grande stemma imperiale di Filippo IV d'Asburgo-Austria e Spagna, opera di Gregorio Tedeschi. E' un grande monolite scultoreo in marmo con aquila bicipite ad ali spiegate, sormontata dalla corona imperiale austrtiaca aperta. L'arma, plurinquartata, contiene gli stemmi delle real case di Leon, Castiglia, Aragona, Navarra e di tutti i vari possedimenti della corona. Sovrasta il fastigio del balcone di sinistra lo stemma della città rappresentato da un'aquila coronata con il becco volto a sinistra, con l'ala destra chiusa e alzata e con quella di sinistra semiaperta ed abbassata che afferra con gli artigli un fascio di saette ed ha nel corpo un castello a tre piani con porta e finestre. Ai lati due angeli alati e cornucopie che simboleggiano: l'Abbondanza, l'Agricoltura, la Felicità e la Provvidenza.Completano l'insieme decorazioni di frutta e mascheroni, secondo i dettami dello stile barocco.
L'ordine del Tonson d'Oro incastonato nel frontone del Palazzo, fra le due teste dell'aquila imperiale, fu creato in Belgio dai duchi di Borgogna nel XV secolo.Il collare è formato da acciarini di Borgogna; un tosone d'oro vi è sospeso.
Creato a Bruges al tempo del matrimonio di Carlo il Temerario con Margherita di York,soltanto i grandi ne erano titolari.
Senato CHAMBERS
It puts into effect them palace of the Common one, was used at first after senatoriale function, was realized with "white woman siracusana stone" from Giovanni Vermexio nel1628 approximately, these it was nicknamed "lucertolone", and it left like its company, one small lucertola carved on the stone that can easy admire on the left angle of the cornice. The square size of the building comes sweetened from the several architectures ornaments them that leaving from the flat earth they introduce sturdy enriched binary pillars from clews and the great portale encircled from wide bugnata frame become characterizing element of the vermexiane realizations. To the advanced plan the pillars flank the great openings and the niches that would have had to contain the statues of the real ones, never realized, while greater attention is dedicated R-all'.apertura center them sormontata from the great imperial coat of arms of Filippo IV of Asburgo-Austria and Spain, German work of Gregorio. E' a great scultoreo monoargument in marble with bicipite Aquila to explained wings, sormontata from the opened imperial crown austrtiaca. The arm, plurinquartata, contain the coats of arms of real the houses of Leon, Castile, Aragon, Navarre and of all several the possedimenti of the crown. It surpasses fastigio of the left balcony of the coat of arms of the city represented from a crowned with the spout the face on the left, with the skillful wing sluice and raised Aquila and with that one of left half-open and lowered that it seizes with the claws a bundle of saette and has in the body a castle to three plans with door and windows. To sides two winged angels and cornucopie who symbolize: the Abundance, Agriculture, the Happiness and the Provvidenza.Completano the entirety decorations of fruit and large masks, second dictates me of the baroque style. The order of the Tonson d' Oro incastonato in the fronton of the Palace, between the two witness of the imperial Aquila, was created in Belgium from the duchi of Borgogna in XV secolo.Il the collar is formed from linchpins of Borgogna; a tosone of gold it is suspended to you. Created to Bruges to the time of the wedding of Carl the Reckless one with Daisy of York, only the large ones of were titular.
LE VIE PRINCIPALI DI ORTIGIA
LA MAESTRANZA
La Maestranza fu la via più elegante di Ortigia, per i suoi edifici furono cercate le pietre più pregiate e furono chiamati gli scalpellini più abili, gli edifici accoglievano le rersidenze delle famiglie nobili dell'aristocrazia aretusea. In questa via i palazzi più importanti sono :Palazzo Gargallo, Palazzo Bufardeci, che ha all'interno un interessante portico ad u, Palazzo Rizza, Palazzo Spagna, con una finestrella in stile Tudor, Palazzo Reale, Palazzo Impellizzeri, Palazzo Riscica.
LA MASTRARUA
La Mastrarua era la via maestra per eccellenza, dopo la via Maestranza è la via più bella ed interessante del centro storico.Nei suoi palazzi accolse l'elite della borghesia Siracusana. La strada era larga per consentire il trtaffico delle carozze .Gli ingressi dei palazzi erano lussuosi, le scale elaborate e i balconi scolpiti come altari.Vi sono nella Mastrtarua molti palazzi: La casa Vitale (costruzione trecentesca riorganizzata dal Vermexio), Palazzo Impellizzeri, Palazzo Blanco, la casa Russo, la casa Mezzio, palazzo Interlandi (ora casa delle Orsoline) , Palazzo Monteforte. In mezzo a questi capolavori si erge uno dei gioielli dell' architettura di Giovanni Vermexio; La chiesa della Congrecazione di San. Filippo Neri. Nella Mastrarua dietro le facciate ottocentesche, si aprono vicoli strettissimi e bui. Al piano terra si aprono bottegucce che danno un certo movimento umano e conferiscono alla strtada una certa aria Partenopea, ricca di calore.
LA SPIRDUTA.
La Spirduta accolse in passato alcune residenze gentilizie molto importanti, come il Palazzo Mergulense (poi Montalto), in stile gotico chiaramontano, il Palazzo Gargallo, in stile gotico catalano ,con imponente scala esterna e arioso portico, sicura opera di Luciano Alì e ( l'ex oratorio di San Filippo Neri, ora Liceo Ginnasio Gargallo) costruito prima dell'anno 1778 con elegante forma rococò ed arioso leggiadro cortile.
La Sprirduta ha avuto ed ha una destinazione commerciale e residenziale.